Nightfall On The Grey Mountains

If you're lucky enough to be different, don't ever change

6 note &

LIFE AIN’T FAIR. GET USED TO IT


Sottotitolo: poi dice che uno s’incazza.


- Il Dio dell’intelligenza non ha mai fatto doni a nessuno.
- Eppure a me lo ha fatto. Una bella stilografica.

Ratman


Nonostante le mie maccheroniche conoscenze di medicina generale, dovute per lo più a Grey’s Anatomy, su come sia fatto un cervello, fin li ci arrivo. Tuttavia, mi piace pensare che il mio cervello sia più simile a un alveare che a una noce (sebbene forse le dimensioni possano avvicinarsi più a quest’ultima, anche se il ronzio mi ricorda più il primo). Un alveare, dicevo, dove un’ape operaia crea una celletta per ogni mia fissazione, soprattutto telefilmica. Le ultime due fissazioni, in ordine cronologico, sono Pan Am e Castle, ma è per via di Castle che mi è venuto in mente questo post.

Dunque, me ne stavo bel bella a cercare qualche video di Castle su YouTube, e tra i suggerimenti noto un titolo intrigante, ovvero “Stana [Katic, che è la co-protagonista del telefilm] parla in italiano”. Wow, mi piace la gente poliglotta. Lo guardo: bell’accento penso, la gestualità un po’ stereotipata e in quel contesto senza significato ma video ugualmente carino. E finisce lì.

Qualche giorno dopo mio fratello mi rende partecipe del fatto che anche lui ha visto un video, un altro video invero, in cui lei parlava italiano e che, sbirciando su Wikipedia, ha scoperto che oltre all’italiano (e, vabbè, l’inglese), parla il serbo-croato 
(ochèi, retaggio culturale dei genitori, ci può stare), ma anche lo sloveno e il francese e che è, pure!, un mezzosoprano. Ora. Io dico. Ma porca miseria. Ma insomma. Ma perdindirindina. Con mio fratello abbiamo convenuto che c’è qualcosa di fondamentalmente sbagliato in tutto ciò. Nell’essere belli, bravi e intelligenti. Dovrebbe essere costituzionalmente illegittimo. Mica è giusto. Perdinci. O l’uno o l’altro. O sei bello o sei intelligente o sei bravo nel tuo lavoro. Perché questa deve essere tutte e tre le cose, e in aggiunta saper anche cantare? Perché a chi troppo e a chi niente? Ha venduto l’anima al diavolo? Se sì, a chi devo rivolgermi?

Inoltre, con sommo disappunto mio e di mio fratello, lei non è l’unico esempio. Prendete Bradley Cooper: è bravo e stupendo. Allora pensi “vabbè, dai, visto che è bravo è stupendo, magari è stupido”. E poi scopri che parla fluentemente il francese (e fate caso alla pronuncia francese di Las Vegas: senza ritegno!). Cominciate a capire il pattern, qui? C’era bisogno che pure Bradley Cooper, oltre a essere bravo e stupendo, fosse anche intelligente?

E vogliamo parlare di Natalie Portman? Bella, non c’è che dire. Un Golden Globe. Un Oscar. Laureata ad Harvard. E parla, oltre all’inglese, l’ebraico (scontato, lei in Israele c’è nata). Ma anche il francese, il tedesco, il giapponese e l’arabo. E dici niente.

In pratica, questi tre da soli potrebbero potrebbero mandare avanti una facoltà di lingue e nel mentre insegnare recitazione. Non ho intenzione di indagare oltre, scoprire se vi sia anche qualcun con capacità intellettuali paranormali (*coff coff* Shakira *coff coff* Q.I. di 140 *coff coff*) che già mi sento enormemente inadeguata.

Così, io e mio fratello abbiamo
che la gente bella deve essere, per contrappasso, stupida. Stana, Bradley e Natalie, siete degli STRONZI. 

 

Ecco, qualcuno ve lo doveva pur dire.


P.S. però vi voglio bene lo stesso.

P.P.S. ma ciò non toglie che vi odi fin nelle viscere. 

Archiviato in Stana Katic Bradley Cooper Natalie Portman Castle Shakira

  1. postato da magicnightfall