Note &
DIRITTO PRIVATO, MEZZO AVVOCATO, INTERO CAZZEGGIO (HOW DOES IT FEEL?)
Lunedì, 14 Giugno 2010, Ore 00:42
Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che avevo passato l’esame di Diritto Privato. E me ne approfittavo.
Nella fattispecie, questo approfittarsi di suddetta favorevole situazione si esplica nel fare, senza sentirmi in colpa, tutte quelle attività riprovevoli che mentre studiavo mi precludevo, o perlomeno che al mondo esterno, o meglio ancora, a mamma, sembrava mi precludessi, ovvero: cedere all’abbiocco post pranzo, passare oziosamente le mie giornate su YouTube, Facebook, Twitter, blogopalla, attendere l’ispirazione per un post, quand’anche ciò dovesse comportare il fissare la pagina bianca di TextEdit per otto ore e mezzo, appicciare iTunes e zompettare per la cameretta con in mano il tubetto di crema Dove a guisa di microfono, girare senza meta per la città con Sally Drew, fare le coccole al gatto, contemplare gli occhi di Bradley Cooper (ok, magari tutto Bradley Cooper), scrivere la review di Grey’s Anatomy 6x23-24, cercare per mari e monti lo streaming di “The Practice - professione avvocati” per conciliare i miei studi di giurisprudenza con la mia dipendenza dal tubo catodico-telefilmico e con il fatto di aver scoperto, dopo questo (minuti 4:59-5:51), di amare Jessica Capshaw alla follia, incantarmi a pensare ad un nome per il MacBook, data la tradizione di battezzare tutto ciò che è di mia proprietà, dall’arco che si chiama Guy of Gisborne alla Honda Shadow che si chiama appunto Sally Drew (questa è Sally e questa è Drew), e magari, se mi avanza tempo, studiare per il prossimo esame, pericolosamente alle porte.
In più, ultimo ma non ultimo, posso finalmente fregiarmi del titolo di “mezzo avvocato”, e posso infine progettare una mega grigliata in cui dar fuoco al Torrente, qualora la sua attuale occupazione come fermaporte o oggetto contundente nell’eventualità che si profilino i ladri nella magione non dovesse più soddisfarmi.